Tuesday, October 17, 2017

Bobo Rondelli dal vivo con Stefano Bollani: Disperati intellettuali ubriaconi

Come annunciato, questo sabato avremo il piacere di accogliere nuovamente in trasmissione un musicista che amiamo molto, e seguiamo da più di vent'anni.

Stiamo parlando del grande Bobo Rondelli, che avevamo ospitato l'ultima volta due anni fa (qui il podcast) per il celebrato Come i Carnevali, che era poi stato seguito l'anno scorso da uno toccante omaggio ad un suo illustre concittadino, Piero Ciampi.
Vi presenteremo ora il suo nuovo album, Anime storte, uscito il 6 ottobre, e gli dedicheremo anche una buona parte della trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore, con cui ripercorreremo la storia del cantautore livornese.

Abbiamo deciso di iniziare questo excursus già nel corso della settimana qui sul blog, e dopo aver parlato degli Ottavo Padiglione oggi ci occupiamo degli inizi della sua carriera solista. L'esordio fu nel 2001 con Figlio del nulla, un album che purtroppo non ottenne l'attenzione che avrebbe meritato, e che fortunatamente gli fu concessa un anno dopo, per un lavoro nato da una bella collaborazione.
Disperati intellettuali ubriaconi, prodotto ed accompagnato al piano da Stefano Bollani, riuniva una serie di brani inediti a qualche rilettura di precedenti brani di Bobo e due intense cover, Io e te, Maria di Piero Ciampi e Un giorno dopo l'altro di Luigi Tenco. Un album che valse a Bollani il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento, ed oggi vi vogliamo proporre proprio il concerto al Teatro 4Mori di Livorno in occasione della consegna del premio: enjoy!!



Monday, October 16, 2017

Volwo, primo singolo e video dal nuovo disco: Milano immaginazione

Questo pomeriggio siamo felici di iniziare a parlare di un disco in uscita nelle prossime settimane, che segna il ritorno del primo progetto di un musicista cui siamo legati in modo particolare, artisticamente come umanamente.

Dopo tre splendidi dischi come Atleticodefina (che lo portarono a calcare il palco del d:qliq per due concerti Panoplie), Pasquale De Fina ha ridato vita al progetto Volwo, con cui aveva esordito nel 2002 con Viva Vittoria. Un album ed un progetto che avrebbero sicuramente meritato una maggiore attenzione, come dimostrò ad esempio la tardiva quanto entusiasta recensione di Joe Levy, editor ora di Billboard, in passato di Rolling Stone, per l'edizione italiana di quest'ultimo, nel 2007: "What makes this work – and work so very well – is the almost tropical lyricism buried beneath the buzzing electronics, skronky horns, ominous pulse, herky-jerky rhythms and outer-space sound effects. The sound splits the difference between Nine Inch Nails and Radiohead (both Pink Floyd fans, remember) settling into a spare industrial groove that leaves plenty of room for artfully placed guitar and horn shadings. Much of it has a revelatory feeling: songs unfold, shift, gradually open or coalesce, as if we’re watching a film develop before our eyes. Granted, it drags a bit in the middle, but otherwise fantastic."

Il ritorno di Volwo nasce dalla nuova collaborazione di Pasquale con Roberto Romano (fiati, percussioni e loop), già suo compagno all'epoca, e si è allargata ad altri musicisti ben noti dalle nostre parti. Citiamo fra gli altri Giorgio Prette (ex-Afterhours, attualmente nei Todo Modo, ed alla batteria nei primi due dischi di Atleticodefina), Giorgio Baldi (storico chitarrista di Max Gazzè, qui al basso) ed Alex Marcheschi (batterista di Ritmo Tribale prima, NoGuru poi). Ospiti alle voci, due altri cantautori a noi molto cari, Paolo Benvegnù e Luca Gemma, e due voci femminili, Rachele Bastreghi dei Baustelle e la giovane Ylenia Lucisano.
Il risultato è un album che si intitola Dieci viaggi veloci e sarà pubblicato da Viceversa Records il prossimo 10 novembre: "Dieci canzoni che trattano di emigrazione, del viaggiare, del lasciare, del tornare, dell’amore, della speranza, del lavoro, della passione. Ogni vita un viaggio, ogni viaggio una vita. Il tutto concentrato in un disco intenso, violento e morbido al contempo, un disco che urla e sussurra senza distogliere lo sguardo da un orizzonte che forse non è poi così lontano."
Degno abito di questo lavoro, la copertina è tratta da uno disegno del grande Guido Crepax, con la supervisione della figlia Caterina Crepas.

Un lavoro molto bello, sincero ed emozionante, che vi consigliamo di non perdere, e che vi presenteremo in anteprima con una bella intervista a Pasquale.
Nei giorni scorsi è uscito il primo singolo, Milano immaginazione, brano che vede la partecipazione di Paolo Benvegnù, per il quale Francesco Leitner Portolesi ha realizzato il bel video che vi proponiamo quest'oggi: enjoy!!



Bobo Rondelli ed i suoi inizi con gli Ottavo Padiglione: Ho picchiato la testa

Come annunciato, questo sabato avremo il piacere di accogliere nuovamente in trasmissione un musicista che amiamo molto, e seguiamo da più di vent'anni.

Stiamo parlando del grande Bobo Rondelli, che avevamo ospitato l'ultima volta due anni fa (qui il podcast) per il celebrato Come i Carnevali, che era poi stato seguito l'anno scorso da uno toccante omaggio ad un suo illustre concittadino, Piero Ciampi.
Vi presenteremo ora il suo nuovo album, Anime storte, uscito il 6 ottobre, e gli dedicheremo anche una buona parte della trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore, con cui ripercorreremo la storia del cantautore livornese.

Abbiamo deciso di iniziare questo excursus già nel corso della settimana qui sul blog, ed apriamo con il brano che ce lo fece scoprire, e che lanciò la sua carriera.
Torniamo al 1993, quando i suoi Ottavo Padiglione si fecero conoscere con l'omonimo disco di esordio, trainato dal divertente singolo e video che vi proponiamo quest'oggi, Ho picchiato la testa: enjoy!!



Sunday, October 15, 2017

Agnelli Clementi.. ai fornelli!

Questa domenica non vi proponiamo come abitudine un concerto, ma una puntata di una trasmissione televisiva di qualche anno fa.

Si chiamava MTV Kitchen, ed era condotta da Andrea Pezzi, che accoglieva gli ospiti in cucina, per metterli proprio ai fornelli. Non siamo dei grandi amanti delle tante trasmissioni di cucina, ma in questo l'interesse è rappresentato dagli ospiti, che erano musicisti, e molto spesso artisti che apprezziamo.
Prova ne sia la puntata che vi vogliamo proporre, andata in onda il 20 maggio 2000, con la partecipazione di Manuel Agnelli ed Emidio Clementi.

Proprio in quegli anni, nei momenti di pausa di Afterhours e Massimo Volume, i due avevano collaborato per il progetto Agnelli Clementi, con cui aveva fra l'altro suonato un altro amico di Sentieri Sonori di cui vi parleremo nei prossimi giorni, Paz Defina.
Qui potete vederli impegnati ai fornelli (a dire il vero solo Emidio) ed a conversare, di musica e tanto altro. Quaranta minuti molto godibili, che abbiamo trovato di recente sul tubo, e che vi vogliamo proporre in questa domenica, a Lussemburgo quasi estiva: enjoy!!



Saturday, October 14, 2017

Willie Peyote e Steven Forti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Willie Peyote e Steven Forti, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!
Calibro 35
2
Daughter
I’m not a blonde
3
Metal Sexual Toy Boy
Tin Woodman
4
Excess
New Candys
5
Tempo
The BlueBeaters
6
Le interiora di Filippo
Lucio Leoni
7
Fantasma d’amore
Andrea Poggio
8
Sleepy Volcano
Black Tail
9
Changes
Nordgarden
10
Verde
Tori Sparks + Calamento 
11
La meva terra
Rusó Sala i Caterinangela Fadda
12
Il cielo di sotto
Daniele Coccia Paifelman
13
7 Vizi Capitale
Piotta
14
Polaroid
Carl Brave x Franco 126
15
La volpe e l’uva
Moder
16
Metti che domani
Willie Peyote
17
Vendesi
Willie Peyote

In onda fra poco, ospiti Willie Peyote e Steven Forti

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Tornano le trasmissioni "normali", dopo i Radioracconti di sabato scorso, ed abbiamo accumulato un gran numero di novità di cui parlare, oltre ad avere come sempre o quasi due graditi ospiti da accogliere.
Vi vogliamo presentare fra gli altri i nuovi singoli di I'm not a blondePiotta e The BlueBeaters, le prime anticipazioni dai prossimi dischi di Tin WoodmanLucio LeoniAndrea Poggio e Daniele Coccia Paifelman, ed i recenti album di New CandysBlack TailNordgarden e Carl Brave x Franco 126.

Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dopo la pausa estiva dei nostri mensili collegamenti con Barcelona e Steven Forti (ZibaldoneRadio Contrabanda), con cui per una volta non parleremo (solo) di musica. Lo sapete, in generale non ci occupiamo di attualità o politica, ma in questo caso non ci pareva possibile evitare la questione catalana, soprattutto visto che il nostro amico Steven è Professore di Storia Contemporanea all'Università Autonoma di Barcelona, nonché apprezzato giornalista.
Ospiteremo poi un artista torinese che è stato più volte nelle nostre scalette negli ultimi anni, incluse le prime trasmissioni di questa nuova stagione.

Si fa chiamare Willie Peyote, all’anagrafe Guglielmo Bruno, e per definirlo ci piace citare ciò che scrive di sé sui profili social: “nichilista, torinese e disoccupato, perché dire cantautore fa subito Festa dell’Unità e dire rapper fa subito bimbominkia.”
Lo abbiamo scoperto per il suo ultimo album, Educazione sabauda, uscito nel novembre 2015, che proseguiva il discorso iniziato con Manuale del giovane nichilista e Non è il mio genere, il genere umano. Un lavoro che pareva in effetti collocarsi fra rap e cantautorato, che non si affidava molto alle basi sintetiche, ma era stato anzi quasi interamente arrangiato e suonato da musicisti in carne ed ossa a partire dai beat di Frank Sativa, Kavah e Dj Koma e che anche dal lato delle liriche non deludeva, con rime molto ricche e significative, condite spesso da una buona dose di sana e sottile ironia.

Va nella stessa direzione il nuovo capitolo di questa bella storia, uscito il 6 ottobre ed intitolato La sindrome di Tôret. Uno splendido album, che conferma il suo grande talento, con "un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: irriverente, ironico e mai convenzionale, si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili."

 

READY TO TUNE IN?!!

11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, October 13, 2017

Cesare Malfatti, nuovo video: Novembre

Due settimane fa abbiamo accolto nuovamente in trasmissione (qui il podcast) Cesare Malfatti, già nostro ospite per i precedenti lavori da solista seguiti allo scioglimento dei La Crus.

Siamo stati felici ed onorati di presentarvi in anteprima il suo nuovo disco, pubblicato il 6 ottobre, Canzoni perse.
Un titolo esplicativo del progetto, come spiega l'autore: "Nella preparazione di un disco si compongono spesso tanti brani che poi non vengono pubblicati, non per la loro effettiva qualità ma per scelte dettate da un preciso momento storico. Scelte che anni dopo possono risultare sbagliate, ancor più quando le stesse canzoni vengono riviste, rivitalizzate da una persona con esperienze e gusti diversi dai miei, come Stefano Giovannardi. Un biologo, un ricercatore universitario con la passione mai sopita per la musica elettronica. Un musicista con cui avevo suonato quando avevo vent’anni mentre ero studente d’ingegneria."
Con loro, la voce di Chiara Castello (I’m Not A Blonde, di cui vi abbiamo parlato qui sul blog ieri), già con lui per i live di Una Città Espostae Mario Conte (al lavoro con Colapesce, Antico, Christaux) al mix.

Il risultato è un album "particolare, delicato ed estremamente sofisticato in cui il lato acustico ed il cantautorato tipicamente italiano si mescolano a una elettronica ipnotica, notturna, ma anche, a suo modo, luminosa."
Ne riparliamo quest'oggi per presentarvi il nuovo video, girato e montato da Federico Fenucci per il brano che due settimane fa abbiamo fatto ascoltare in anteprima assoluta,  Novembre: enjoy!!



Thursday, October 12, 2017

In onda sabato mattina, ospiti Willie Peyote e Steven Forti

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Tornano le trasmissioni "normali", dopo i Radioracconti di sabato scorso, ed abbiamo accumulato un gran numero di novità di cui parlare, oltre ad avere come sempre o quasi due graditi ospiti da accogliere.
Vi vogliamo presentare fra gli altri i nuovi singoli di I'm not a blondePiotta e The BlueBeaters, le prime anticipazioni dai prossimi dischi di Tin Woodman, Lucio Leoni, Andrea Poggio e Daniele Coccia Paifelman, ed i recenti album di New Candys, Black Tail, Nordgarden e Carl Brave x Franco 126.

Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dopo la pausa estiva dei nostri mensili collegamenti con Barcelona e Steven Forti (ZibaldoneRadio Contrabanda), con cui per una volta non parleremo (solo) di musica. Lo sapete, in generale non ci occupiamo di attualità o politica, ma in questo caso non ci pareva possibile evitare la questione catalana, soprattutto visto che il nostro amico Steven è Professore di Storia Contemporanea all'Università Autonoma di Barcelona, nonché apprezzato giornalista.
Ospiteremo poi un artista torinese che è stato più volte nelle nostre scalette negli ultimi anni, incluse le prime trasmissioni di questa nuova stagione.

Si fa chiamare Willie Peyote, all’anagrafe Guglielmo Bruno, e per definirlo ci piace citare ciò che scrive di sé sui profili social: “nichilista, torinese e disoccupato, perché dire cantautore fa subito Festa dell’Unità e dire rapper fa subito bimbominkia.”
Lo abbiamo scoperto per il suo ultimo album, Educazione sabauda, uscito nel novembre 2015, che proseguiva il discorso iniziato con Manuale del giovane nichilista e Non è il mio genere, il genere umano. Un lavoro che pareva in effetti collocarsi fra rap e cantautorato, che non si affidava molto alle basi sintetiche, ma era stato anzi quasi interamente arrangiato e suonato da musicisti in carne ed ossa a partire dai beat di Frank Sativa, Kavah e Dj Koma e che anche dal lato delle liriche non deludeva, con rime molto ricche e significative, condite spesso da una buona dose di sana e sottile ironia.

Va nella stessa direzione il nuovo capitolo di questa bella storia, uscito il 6 ottobre ed intitolato La sindrome di Tôret. Uno splendido album, che conferma il suo grande talento, con "un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: irriverente, ironico e mai convenzionale, si discosta dal diffuso stereotipo del rapper riuscendo a conquistare anche le platee più difficili."

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!

Sabato 14 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

I'm Not A Blonde, nuovo singolo e video: Daughter

Quest'oggi vogliamo iniziare a presentarvi un progetto molto interessante, che include un'artista di cui vi abbiamo già parlato in più di un'occasione, l'ultima volta quando abbiamo ospitato Cesare Malfatti (qui il podcast), con cui collabora da qualche tempo.

Stiamo parlando di Chiara "Oakland" Castello, che avevamo già conosciuto come membro di 2Pigeons, da qualche anno al lavoro con Camilla Matley per I'm not a blonde (but I'd love to be blondie).
Si erano fatte conoscere fra il 2014 ed il 2015, con tre EP che furono poi riuniti nel loro primo LP, Introducing I'm not a blonde, pubblicato nel gennaio 2016. Dopo un gran numero di live (incluse aperture per band quali Bluvertigo, Verdena, Max Gazzé, Planetfunk,,) e buoni riscontri in vari concorsi (vittoria di Musica da Bere 2016, finale ad Arezzo Wave, semifinale allo Sziget and Home Festival), nel prossimo mese di gennaio pubblicheranno il loro nuovo album.

Una prima anticipazione, A reason, era uscita ad inizio giugno, e vedeva la collaborazione di Gian Maria Accusani (ex-Prozac+, ora nei Sick Tamburo), al lavoro con loro anche sulla nuova canzone uscita nei giorni scorsi.
Si intitola Daughter, ed è "un brano dalle tinte electro-pop che corre malinconico tra i ricordi d'infanzia, dei giochi desiderati e di quelli "imposti". Davide Marconcini, regista del video, rilegge queste emozioni e racconta di Ettore, un bambino di 7 anni che esplora il suo mondo interiore avventurandosi in un bosco. In questo luogo, Ettore è libero di giocare, sperimentare, appendersi a testa in giù e ululare, passando da lupo a supereroe, ancora libero dalle convenzioni della vita adulta. Ettore rappresenta quella parte di noi che vuole scappare dalle abitudini alla scoperta di luoghi e territori diversi. E a suo modo racconta l’avventura di I’m Not a Blonde rispetto al processo creativo di questa canzone e di tutto il disco. Abbiamo sempre lavorato noi due sole, Chiara e Camilla, occupandoci di tutto: scrittura, arrangiamento, produzione. Con questo disco abbiamo voluto esplorare nuove possibilità, facendo entrare altre persone nel nostro mondo. Da Daniel Hunt, che ha lavorato alla produzione di A Reason, a GianMaria Accusani (seconda voce del brano e complice della sua creazione) e infine Matilde Davoli, che con il mix e mastering ha saputo aggiungere colore e sfumature. Ognuno di loro ha dato qualcosa di sé facendo prendere ai pezzi direzioni inaspettate che ci hanno permesso di scoprire dentro di noi territori inesplorati, permettendoci di dare nuova forma alle nostre storie e alle nostre emozioni”.

Nell'attesa di poter scoprire e presentare l'intero disco, oggi siamo lieti di proporvi questo splendido singolo e video: enjoy!!




Wednesday, October 11, 2017

Dieci, secondo singolo e video: Ali

Un post veloce per condividere tempestivamente un nuovo singolo e video, pubblicato giusto ieri, che ci sta piacendo molto.

Si tratta del secondo brano di Dieci, il nuovo progetto di Roberto Grosso Sategna, membro dei Drink To Me e musicista live di Cosmo.
Il nuovo pezzo, pubblicato ieri, si intitola Ali e l'autore lo presenta così: "Ciao! Oggi è il 10/10, qui a Bologna c'è il sole, Giove entra in Scorpione (il mio segno), e da pochissimo è fuori il mio nuovo singolo Ali su Spotify, Apple Music e tutti gli altri store digitali e anche su YouTube. Parla di sogni e di realtà, di pugilato e di basket, di Coltrane e Amanda Lear. Ma soprattutto parla di essere contenti di ciò che si fa e di come si è."

Un brano ed un progetto molto interessanti, come del resto un po' tutto ciò che pubblica la 42 Records, etichetta che continua a distinguersi non solo per la qualità, ma anche per la varietà delle proposte.
Ve ne proponiamo il video, per la regia come il precedente di Umberto Diecinove: enjoy!!